Chi siamo

Chi siamo

La nostra missione non è quella di creare l’ennesimo stile di Yoga, ma divulgare i princìpi profondi di questa arte/scienza, così da agevolarne la pratica e la comprensione, sia come forma di crescita personale, sia come tecnica per il benessere fisico e mentale.

Yoga vuol dire unione; unione tra mente corpo, unione con noi stessi e, nel tempo, con tutte le cose. Questa è una delle risposte “da manuale”.
La realtà è che Yoga è una delle cose più belle che puoi fare.
E’ pura bellezza e felicità.
Tecnicamente, ogni volta che stiamo bene in maniera profonda siamo Yoga!

Questo per noi è il punto importante:
a volte stiamo bene. Come mai? E come facciamo a riportare con costanza quel benessere?

ecco la nostra risposta:

 

our values

destrutturare

Destrutturare è l’atto di scomporre la nostra pratica, fino a cogliere nel dettaglio il principio che c’è dietro di essa, perchè è quel principio che ci fa stare bene, che ci rende felici.

Che sia un gesto, un movimento, una posizione, respiro o meditazione, c’è una realtà dietro, che se conosciuta ci apre un mondo infinito di benessere e soddisfazione profonda.

Gli antichi yogi conoscevano questo segreto e hanno raccolto questo insieme di tecniche usando il loro corpo come un laboratorio, per conoscersi in profondità.

Allora una posizione può essere vissuta a livello terapeutico, ad esempio per migliorare l’allineamento e riabilitare una parte del corpo, può essere vissuta come uno splendido allenamento fisico, che ci consente di entrare di nuovo in unione con noi stessi, di sperimentare le nostre possibilità e di mantenerci longevi e attivi il più possibile.
Oppure, e per noi è più interessante, può essere utilizzata come un portale verso i nostri mondi interiori, lavorando sull’aspetto archetipico, e sul nostro mondo emotivo, mentale e spirituale.

È un viaggio di conoscenza interiore,
con una particolarità che lo rende estremamente efficace: parte dal fisico.
Gli yogi usano il corpo come un laboratorio per conoscere in profondità se stessi.

la meditazione

Il modo in cui viviamo la nostra esperienza quotidiana è direttamente in relazione alla qualità della nostra mente.

E’ fondamentale allora prenderci cura del nostro stato interiore.
C’è un modo per allenare le nostre qualità migliori: essere felici, altruisti, ottimisti, compassionevoli.
C’è un modo per cambiare radicalmente la nostra esperienza quotidiana.
E, nel tempo, rispondere alla domanda “cos’è quella cosa che chiamo “io”?”

Wuchan (non meditazione) è un viaggio profondo di conoscenza e realizzazione, a volte estremamente ortodosso, a volte decisamente no.

Il punto è sempre trovare la nostra strada verso un modo “altro”, una porta verso l’intimità con noi stessi ed una diversa relazione con tutto ciò che ci circonda.

La via fuori dall’inquietudine e dalla sofferenza esiste,

e va dalla dipendenza, alla indipendenza, verso l’interdipendenza!

 

shamanesimo

C’è una parte del nostro essere che è razionale. che investiga con attenzione il mondo circostante e ne trae profondi e importanti insegnamenti.

Poi c’è l’altra parte: irrazionale, illogica, istintiva e intuitiva.

Parla il linguaggio del mito e degli archetipi, e dice parecchio di noi.

E’ una voce che va ascoltata e riconosciuta, la voce che in ogni tradizione del mondo era quella degli shamani: guaritori, racconta storie, stregoni. Collegavano tutti i componenti della tribù al mondo degli spiriti, portando insegnamenti e guidando nei momenti di difficoltà.

Se riusciamo ad andare di là della tradizione e della superstizione, l’insieme di pratiche che gli antichi shamani hanno sperimentato rappresenta una grande opportunità di crescita per tutti noi.

Sono pratiche che vanno alla radice del male più profondo diffuso oggi:

il distacco dalla natura e dai suoi ritmi, il distacco dalle nostre sensazioni, il giudizio continuo al quale ci sottoponiamo, e al silenzio che imponiamo alla nostra voce interiore.

Lo shamanesimo è una pratica da riportare assolutamente.

l’insegnante

Massimo Celentano si avvicina al mondo dello yoga e delle arti marziali da giovanissimo e inizia un percorso di crescita personale che lo porterà a diventare un insegnante di discipline orientali davvero unico.

Studia, viaggia per il mondo e vive all’estero tra Inghilterra, Giappone, US e Australia.

La sua formazione multi-disciplinare lo porta nel corso degli anni a creare il seminario “Guerriero Interiore”, in cui gli insegnamenti dello yoga e dei samurai permettono all’allievo di affrontare le paure
ed esprimere tutto il proprio potenziale interiore;
a sviluppare corsi di Yoga Destrutturato e Meditazione Wuchan, per lavorare al di là degli stili differenti e approfondire i princìpi dietro ogni arte;

a fondare il metodo di difesa personale donne Personal Protection che unisce difesa personale, medicina cinese, yoga e zen, in laboratori in Italia ed Europa;
a pubblicare il testo Kali Deva, in cui sono trattate e approfondite le fondamenta della difesa personale femminile;
ad avviare l’associazione Turiya per lo studio delle arti orientali come sviluppo interiore.

Nelle sue lezioni, che spaziano dalla teoria alle diverse pratiche fino alla meditazione, non mancano mai sorrisi e profondi spunti di riflessione.
Il nome da iniziato di Massimo, Takai Kamome (Gabbiano Elevato), sintetizza proprio questo suo Essere puro, capace di volare alto come anche di atterrare sulla terra.
Ogni suo insegnamento è applicabile nella vita di ogni giorno. I benefici affiorano sia fisicamente che nel profondo dell’anima. Il suo approccio “destrutturato” è disarmante per l’ego e, allo stesso tempo, liberatorio per lo spirito.
Massimo e le sue numerose discipline sono la migliore cura per chi cerca un vero sviluppo personale sia fisico che interiore. Insegna presso il centro Turiya, in via della Mendola 61, Roma.